IV
Lodata sia la lettura imbucata e lodato
sia il tempo del suo viaggio perché
quasi una vita propria del messaggio
un superstite bene al diluvio verbale.
Lode sia al tuo viso mentre scruti
l’orizzonte lontano lode sia alla mano
con cui ti schermi dall’abbaglio.
Lode sia detta dello sbaglio quotidiano
lode sia dell’errore e di tutto quanto
di imprevedibile ci ha fatto dono.
G.